Crea sito

A teatro c’è il balletto

Ma quanta impazienza stasera a teatro,
sentite il brusio s’è moltiplicato.
Si certo è normale non fate gli arcigni,
va in scena il balletto del lago dei cigni.
Ci son grandi e piccini, e non stan più nella pelle,
sussurrando vicini, vicini, se ne dicon delle belle.

Ma poi d’improvviso, un bisbiglìo li sorprende,
dalle quinte si muovono un tantino le tende.
Finalmente s’acquietano, ma è una calma apparente,
quando attacca l’orchestra, il suo suono è potente.
S’apre dunque il sipario,
è l’ennesima scossa.
Parte forte l’applauso
sembra sia una sommossa.

Poi sul palco s’affacciano e fan piroette:
le ballerine con le bianche piumette.
Mimano i cigni. “Che grazia!” diranno,
movenze sinuose, giammai mancheranno.
Son così lievi sui passi, leggeri,
acquietano l’anima, come i lieti pensieri.

Alla danza s’uniscono anche i bei ballerini,
veloci e leggiadri tra le danze ed inchini.
Volteggiano agili in ballate curiose,
raccontan la storia di pene amorose.
Di un lago incantato e di lacrime riempito,
dove i cigni di giorno, nella notte fan ritorno.

Quelle umane fattezze,  son di rare bellezze.
Ma per una disgrazia, e anche tanta malizia,
di un cattivo stregone, col nero cigno imbroglione:
le ha tutte incantate e poi lì abbandonate.
Anche Odette principessa, è nell’acqua riflessa,
Siegfried cacciatore, è il suo principe salvatore.
l’incantesimo scioglieranno, ed insieme saranno.

 

 

Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

 

Fonte immagini : by  www.freepik.com